giovedì, aprile 30, 2009

tablet tobler

Mentre mi avvicinavo al confine svizzero, in una giornata di pioggia fitta e di nuvole basse sul lago di Como, un amico mi suggeriva il nome di un nuovo strumento grafico.

Poi, all'indomani sono andato in negozio, ho chiesto informazioni alla gentile quanto incompetente addetta alle vendite in divisa rossa e jeans neri, ho individuato da solo il modello giusto, l'ho soppesato e poi l'ho preso stringendolo con entrambe le mani.
Infine me lo sono fatto incartare. No, questo non è successo ma sarebbe stato molto più bello (la grande differenza tra una cartoleria e un negozio di elettronica).

Ora posseggo una tavoletta grafica.

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