venerdì, settembre 26, 2008

io nuoto con i campioni - e ballo coi pupi

Quest'anno, dopo la pausa sabbatica per l'arrivo di Elisabetta, sono tornato a nuotare.
Ho cambiato sede però, abbandonando la vecchia piscina del Seminario di Bergamo per la nuova vasca di Mozzo. Molto bella, moderna, ampia, luminosa, aperta sul giardino nei mesi caldi, acqua mai troppo fredda e con poco cloro, spogliatoi moderni e puliti, allenatori simpatici, compagni discreti che si fanno da parte senza recriminare posizioni che non gli competono, solite prevaricazioni tra chi va e chi no...insomma una bella soddisfazione!

Ciliegina sulla torta, ieri sera nella corsia accanto alla nostra è venuto ospite Marco Belotti.
E chi caaacchio è? Ma sì dai, è un nuotatore professionista, uno della nazionale, compagno di Magnini e Rosolino che è arrivato 4° alle ultime olimpiadi, mica bruscolini. Insomma per farla breve... uno spettacolo per chiunque sappia un minimo nuotare: come vedere passare un delfino, un'otaria senza baffi, una lontra. Tutte le gentil donne ovviamente si sono messe ad ondeggiare come boe ferme su un punto, rosse in viso, con stampato un sorriso ebete. Del campione ho ammirato oltre che il bello stile a dorso, la cuffietta con i pesciolini gialli e rossi.

lavoretti grafici


per il buon Claydoski, sperando che ci possa ricavare l'adesivo che voleva per le sue macchinette tester dell'alcool!
Ps: se non ci fosse stato il buon Dekus, sarei ancora a litigare con Corel Draw!!!

El Zenòn cocinero - 2

Prosegue il tirocinio famigliare per arrivare a non mangiare più (soltanto) piadine con coppa e uova all'occhio di bue:

- frittata di porri e noce moscata: semplicissima e poi ti fa credere di mangiar sano

- filetto al pepe verde: finalmenteeeee!!!! Da quanto lo desideravo. Prima ho dovuto trovare il pepe verde in granuli in salamoia e non è stato così immediato. Poi una sera il macellaro aveva in esposizione queste due fettazze e allora.... ottimo, soprattutto se accompagnato da un buon rosso, non troppo forte come un marzemino (almeno per i miei gusti e stomaco).

- cannelloni al ragù: TRAGEDIA! la prima ciambella uscita senza buco! Disfatta del Zenòn cocinero. Credevo fosse molto più facile ma poi il ragù mi è uscito troppo liquido, i cannelloni non erano granchè e non riuscivo a riempirli per bene, si sono cotti male nel forno... depressione in casa Zenoni per una giornata intera. Volevo buttarmi in un kebabbaro con la corda al collo!

- scaloppine al limone: con delle belle fette di limone e un pizzico di noce moscata. Semplice ricetta per recuperare in autostima dopo la sconfitta dei cannelloni!

mercoledì, settembre 17, 2008

Euregio secondo EdTV

Ho un nuovo idolo, lo so non dovrei dirvelo e soprattutto non dovrei averlo.
Ci sto lavorando, presto guarirò da questa dipendenza, il farsi i cazzi degli altri insomma...
Comunque sia, partendo da un discorso intellettuale di una certa portabilità
e bla bla bla sul concetto di Euregio, sulla mitteleuropa, etc etc.... ecco che tra gli autori scopro
questo personaggio che classificherei a metà tra un Amleto del Nord Est e un Pacio Pacini di Livorno (nella passione per il poker): un bel concentrato di umanità bastarda. E mi sta simpatico.
Ovviamente non gli scriverò mai.

il giaguaro del peep-show

Ieri sera festa di addio al celibato a sorpresa.
A sorpresa, perchè ero convinto fosse un compleanno da festeggiare in un ristorante pizzeria di media qualità tra birre e risate. Invece, in 6 balordi, ci siamo spinti in un messicano sui navigli con buon menù come prima parte della serata. Il compleanno beninteso c'era anche quello e tra due giorni pure un altro per cui di 6, ben 3 erano da festeggiare. E allora, dopo i beveraggi d'ordinanza della cena, giro di tequila come brindisi e per alcuni controgiro a suon di caffè mexicano. Beppe ha chiesto senza la panna che fa male prendere tanti grassi. Federico si è sentito male e considerando che era il festeggiato n°1 abbiamo iniziato a sospettare che piega avrebbe preso la serata.
seconda parte: dopo ameno attraversamento della città si arriva al mitico Striptease di viale Padova. Un insegna famosa fin dai tempi dell'università. Siamo azzimati e ridanciani come studenti in gita scolastica della 3a media. si valuta veloci l'obolo, il prezzo del guardaroba e in un attimo passiamo la porta. Sembriamo Pinocchio quando arriva nel paese dei balocchi.
Io faccio lo sgamato conscio delle esperienze passate in altre feste identiche ovvero fingo di essere alla prima volta che è sempre l'atteggiamento giusto. Più fai il novellino e più te la grassi.
Non capisco quelli che fanno i grandi esperti che si siedono con un ghigno sottile, guardando in sala, cercando conferme tra i pochi altri clienti, girando con cura il bicchiere del drink da 20€, lanciando un'occhiata da abitué alla stripper del momento. Io per mio conto sgrano gli occhi come Bambi e non scollo lo sguardo da tanta abbondanza. il drink può pure aspettare e la dignità l'ho lasciata nel guardaroba - come tutti del resto. Cosa me ne frega degli altri clienti, che si facciano i cazzi loro. l'importante è passare in rassegna tutto il gnoccolame e non farsi prendere da nessunissima frenesia. Abbiamo il tempo per godere di questo ben di dio in tutta calma, anzi, visto che il godimento si limita a guardare e tuttal'più a qualche toccacciata è meglio prolungarlo un pò e non bruciare subito tutta la paghetta che ci siamo portati dietro.
Torniamo alla scena dell'ingresso, che è uno dei momenti migliori.
Siccome è relativamente presto ed è un martedì sera, il pubblico è davvero scarso e le leonesse sono pigramente svaccate attorno ai pali, come una mandria indolente, c'è la musica bassa... movimenti lentissimi delle ragazze... insomma, la serata langue. Vedo all'improvviso sguardi felini su di noi: ci soppesano, ci valutano, valutano il festeggiato, sanno già tutto; fessure di noia che ci passano come lo scanner all'aereoporto. Le prime mossettine, molto mestiere in scioltezza. Noi invece siamo davvero come scolaretti eccitati, stiamo tutti in gruppo serrato, sorridiamo imbarazzati e cerchiamo dove metterci. Ci branca la maitresse che ci spiega le regole e gli obblighi, tutti monetari. diciamo sì con la testolina e ci mettiamo buoni buoni in un angolo. è un errore, però veniale: la disposizione sul territorio e la sindrome dei buoi muschiati: non dobbiamo far cerchio a nessun attacco, lasciate che vengano parvulae!
Vabbè la serata procede tra spettacolini alcuni divertenti altri decisamente noiosi. Passo dallo stato del canguro saltellante a quello di camaleonte dormiente più volte, complice il drink obbligatorio, l'ora desueta per un giovane padre e l'alternanza non troppo ottimale tra gnocche e non gnocche sul palco. Ce n'è di tutti gusti comunque, su questo non c'è che dire.
Poi c'è il problema del festeggiato, cosa pagargli, cosa vuole, cosa finge di non volere, le manfrine, l'insistere, cose già viste, cose un poco fastidiose. Chissà perchè poi arriva sempre una ninfetta che non è la più bella sul mercato per lui. Le più belle stanno al palo ad attirare, far sbavare, cose così. E' una regola basilare di questo business.
Ci togliamo comunque qualche sfizio, ridiamo un pò, si fa divertire il festeggiato, qualcuno trova giusto intavolare dialoghi con la gnocca, parlarle (parlare!!!), offrirle dei drink. Cose da matti. Io già dire il mio nome mi da decisamente fastidio, mi dico non siamo mica in biblioteca, faccio il gentile, va bene ma niente confessionale, pliz. Ma poi a essere così stratega ci si rovina un pò l'atmosfera per cui mi lascio andare a fare il nerd anch'io e concludiamo tra risatine e battute una buona serata.
Si vedano poi i commenti ironici del buon Dekus che la prossima volta lo portiamo così non fa più di questi danni!

lunedì, settembre 15, 2008

Euregio

Sullo slancio della lettura del bellissimo "L'altra Europa" di Paolo Rumiz (a puntate su Repubblica questo agosto), recupero informazioni sulla nostra parte orientale e scopro questo progetto in rete (grazie alla segnalazione del conterraneo Maistrello): si tratta della rivista EUREGIO che nasce sotto l'egida della UE, del Friuli Venezia Giula, della Slovenia etc etc.
Merita un viaggio adesso, però!

El Zenòn cocinero

Chissà perchè dopo 4 anni di matrimonio ed un'ulcera appena curata, scopro che in rete vi sono dei bei siti/blog che propongono ottime ricette di cucina, buone oltre che sane. Il mio preferito attualmente è quello di Mysia che seguo da tre settimane.

Nell'ordine ho raccolto e riproposto a casa (con un discreto successo e una più che buona soddisfazione) le seguenti ricette:
  1. tortilla di patate e cipolla - semplice e ottima, fa tornare in mente la Spagna!
  2. scaloppine alla birra - anche questa semplice, giusto per imparare un pò
  3. risotto allo champagne (dovrei dire allo spumante) - buonissimo, da leccarsi i baffi
  4. reginette allo speck e patate - ammazza la fame... e la mia cura antiulcera!
  5. maiale in agrodolce - per soddisfare quella voglia di cinese che ho (da adesso per un bel pò di tempo è meglio che eviti certi locali e la loro cucina di dubbia salubrità!!!!)
  6. pollo alle mandorle - come sopra. ricette abbastanza facili ma da curare nei dettagli e soprattutto nella raccolta degli ingredienti (lo zenzero tritato, che fatica trovarlo!)

Purtroppo non ho mai l'occasione di fotografare il risultato, ma sarei troppo presuntuoso.. mi basta vedere la famiglia soddisfatta a fine pasto, Elisabetta compresa (assaggia tutto, specie quello che forse dovrebbe evitare di mangiare per ora).

Il passo successivo è "avvelenare" gli amici.

venerdì, settembre 12, 2008

ho ceduto un'altra volta

...dopo l'esperienza fallimentare di Orkut, ci ricasco di nuovo.
Sono su facebook.
e mò?


per fortuna c'è chi veglia su questo stolto papino

giovedì, settembre 04, 2008

Un mezzo sogno

dopo 10 anni esatti
dopo Postiglione, il freddo e la grolla
il Prode e la Lontra...

capodanno 2008,
dove non lo so, sugli appennini piacentini o modenesi,
un casolare,
poi raccogliere il prode e famiglia, il mitico e ormai famoso Lontra, la nana pazza, Raffaellabacchi, la Pivot, il mirko di pordenone, il me stesso con famiglia, tanti altri ovvero il meglio o il peggio dei corsi anni 90 di Angese dei fumetti,
poi festeggiare,
mangiare et bere a volontà,
una rimpatriata insomma...

vabbè basta pernacchie laggiù in fondo!

Chi porta le catene per trascinare Amleto? Il prode lo immobilizza a suon di botte, via...

fastidio e zen


Se c'è una cosa che mi da fastidio e non disegnare mai abbastanza.

Si, perchè poi perdo la mano e le cose che faccio mi escono schifose, mi deludono.

Allora mi dedico al giardinaggio per non pensarci più.


ho preso un bonsai.

september fire

Settembre, tradizionalmente dedicato al rientro al lavoro. Vabbè, quest'anno per me agosto è stato all'insegna della sanità e quindi niente vacanze in luoghi ameni e doppio quindi nessun trauma da rientro. Allora via, subito un giro di missioni facete all'insegna della piena allegrezza!
per esempio a Bazzano (BO) a mangiare torta fritta con salumi divini oppure a Novara...

già Novara... bel sopralluogo, bel supermarket non c'è che dire...

poi sono tornato a casa...

sono passati dei giorni...

infine il sito di Novara è andato bruciato completamente.
distrutto.

Bel sopralluogo fortunello!