sabato, maggio 31, 2008

countdown


ecco..prima o poi doveva succedere.

Dekus lo documenta meglio, ma il ns ufficio ha la vita contata. Presto queste scene saranno solo un ricordo. znif!

il ponte pedonale di Cusano Milanino - 5

tempo ostile

venerdì, maggio 30, 2008

ultimo giorno del dekus

Oggi è l'ultimo giorno che il buon Dekus viene qui da noi in ufficio.
Mi spiace molto che se ne vada. Inoltre si chiude con lui un ciclo. Ma già so che sarà un ancor meno di un arrivederci. Un "a tra poco" insomma.
Certo, questo ufficio sarà sempre meno vivo... si sta spegnendo come una candelina... anzi, è arrivato al 6 gennaio e quindi ora bisognerà smontare l'albero di natale con tutti i festoni e le palle colorate!
Un pò di tristezza anzi di saudade.

venerdì, maggio 16, 2008

il ponte pedonale di Cusano Milanino - 2

prosegue la costruzione.



continuavano a chiamarlo Lopresti

prosegue la raccolta delle immagini del nostro eroe: il Lopresti.



questa riproduce il suo doppio aspetto tipico del supereroe. notare la versione mimetica tipica dei corsi PTW. Ma qual'è delle due?

mercoledì, maggio 14, 2008

il ponte pedonale di Cusano Milanino


prima fase: posa degli elementi metallici orizzontali.

escort blog

Stamane pensavo, durante il mio viaggio giornaliero da pendolare, a questo mio blog e a come mi ci rapporti. Pensavo, in altri termini, che i blog [quelli strettamente personali non quelli aziendali] sono nati come diari in rete, come contenitori di idee e messaggi che ognuno spedisce nell'etere per essere letti primariamente da amici e conoscenti e magari da una misteriosa umanità, che non si conosce ma ci si immagina curiosa e soprattutto in grado di apprezzare i nostri sforzi creativi.

Siamo quindi affetti da mania di protagonismo, noi autori di blog? Sicuramente c'è parecchio edonismo, gratificato in parte dalle applicazioni -semplici o complesse per chi se le può permettere-che aiutano a colorare, disegnare, configurare insomma graficamente la pagina virtuale dove si collocano i propri scritti e fotografie. L'aspetto visivo è primario e per questo ci si abbandona spesso e volentieri ad inserire fotografie, immagini rubate dalla rete, disegni, eccetera eccetera.


L'aspetto di rimando immediato ad altri contenuti ovvero ad altri blog o siti della rete, attraverso link e finestre (quali per esempio quelle che indirizzano verso youtube o aNobii) è forse determinante rispetto a quanto ci si aspetti dal potenziale lettore: sospetto, infatti, che il link in sè è la forza del blog, ma di fatto svia l'attenzione del potenziale lettore su altro, su un percorso. Si dice infatti navigare e la struttura della rete costruita per rimandi continui e a volte ricorsivi, fa sì che non ci soffermi troppo sui singoli contenuti e si passi velocemente da un sito all'altro in ricerca di un qualcosa che ci colpisca, anche solo per poco. I Testi lunghi, le confessioni sofferte, le poesie chilometriche invece allontanano, annoiano, spaventano, abituati come siamo a voler consumare velocemente suggestioni (o informazioni?) senza perdere troppo tempo.
E' un pensiero che forse qualcuno più arguto di me, avrà già approfondito... dovrei cercare tra i blog!


Voglio chiudere con questa immagine: ci esponiamo con i blog come se andassimo a passeggio in centro di Milano a braccetto con una bella escort. Molto facilmente ci noteranno in centinaia, se la ragazza è molto carina, così come avremo quella sottile paura e vanità di poter essere visti anche da qualche conoscente che, segretamente, potrà giudicarci o solo invidiarci la ragazza. Il blog quindi è come quella bella ragazza, solo che questo non fa bocchini.

venerdì, maggio 09, 2008

Lopresti l'offeso

Anche ieri il mio amico Roberto mi ha evitato come la peste, forse perchè ancora offeso per i disegni delle scorse settimane.... chissà?!

Noi lo celebriamo con questo tarocco.

mercoledì, maggio 07, 2008

la sfida del Solaio


Ho iniziato i lavori di coibentazione in solaio: di sera dalle dieci alle 11, circa mentre la figlia dorme e la moglie si distrae con la TV. temperatura del locale: altissima (dovevo fare questo lavoro tre mesi fa, lo so, sono un babbo). condizioni logistiche critiche: il solaio è letteralmente pieno di tutto e non posso spostare niente per carenza di spazio. Si lavora allora su una vecchia sedia sgangherata, con la grande spatola a togliere le asperità del vecchio intonaco. Procedo poi con la stesura di una mano di stucco da interni (in polvere, aggiungo acqua in rapporto 2:1 ma anche meno per averlo bello denso). Ad asciugatura completa dovrei passare uno straccio umido per eliminare la polvere in superficie e quindi procedere con l'incollaggio dei pannelli di lana di vetro. In realtà senza preparare il sottofondo ho già provato ad incollare 3 pannelli in un settore di soffito e non è uscito un brutto lavoro. Però che fatica! La colla faticava a far presa sulla superficie scabra ed io come un pirlotto sono rimasto per minuti in piedi sulla sedia a pressare il pannello...

E' nata Lara

Felicitazioni ai genitori Marisa e Massimo (detto il Prode).
Ho impostato una tavola in onore della nuova arrivata. Di seguito delle anticipazioni...



ps: è nata il 16 aprile, ma il disegno era pronto solo ora!!! ghghghgh



giovedì, maggio 01, 2008

progetto solaio

Mentre il Dekus con i suoi programmi studia i colori del salotto, io devo affrontare il solaio che pare la stiva di un vecchio galeone, pieno di libri, mappe misteriose, casse stracolme di oggetti, drappi antichi, stoviglie, tende, bombole, utensili per molare, per tagliare, corde e ancora scatole, scatolette, ovviamente vestiti da bambino, oggettistica della prima infanzia, eccetera eccetera...






il giardino del Dekus

Anche da lui è arrivata questa piovosa primavera!!!

(Tulipa tulipa)

primavera: fioriture sul terrazzo


un piccolo orgoglio personale






eventi di primavera: VINITALY 2008

Con molto ritardo, registro il mio ormai regolare passaggio al Vinitaly. Anche quest'anno si è scelto un profilo semi-professionale ovvero puntate decise solo a determinate case vinicole ovvero solo a Sicilia (quasi tutta), parte del Piemonte e parte della Toscana. Sicuramente una scelta molto snob nei confronti di altre regioni (per non parlare di altre nazioni) che producono dell'ottimo vino; tuttavia quest'anno ero accompagnato da un Signor Somellier che per motivi di lavoro doveva passare per quegli stand e non altri. Per cui ho seguito il maestro e non mi sono pentito.
Pausa pranzo, ospiti dello stand Valcalepio. Sullo sfondo si intravedono le gialle modelle delle etichette Valpolicella (notevoli!).

Quest'anno andava molto questo tipo di esposizione: bottiglie infilate in supporti di plexiglass opportunamente sagomati!