sabato, marzo 28, 2009

appunti grafici

Come disegno lo catalogo fra gli errori, gli orrori, quelli usciti decisamente male. Però a onor del vero non è che il soggetto potesse ispirare più di tanto. Un luogo decisamente ostile e infatti le guardie giurate dell'ingresso continuavano a guatarmi per capire se stessi prendendo appunti su come assaltare il sistema di sicurezza del loro palazzone! allora, quella telecamera a sinistra in alto riprende gli accessi di destra e parzialmente il portone....


venerdì, marzo 27, 2009

Un Isola che non c'è (ancora)

Chignolo d'Isola alle prese con un progetto di decostruzione e sviluppo sostenibile (belle parole eh?!). Inoltre ipotizzo lo spostamento di un asse viario di previsione che reputo molto invasivo con il territorio agricolo tra Chignolo d'Isola e Bonate Sotto.
E' prevista infatti la costruzione di una nuova bretella che colleghi la A4 con l'asse interurbano piazzata in mezzo ad un'area abbastanza omogenea di campi; un'importante infrastruttura di trasporto se si considera che andrebbe affiancata da una linea ferroviaria. Di fatto temo che la ferrovia tarderà a venire mentre lo stradone, oltre a far percorrere velocemente l'isola da sud a nord, aiuterà a dividere lo spazio in più piccoli lotti in modo da facilitare in futuro lotizzazioni e future espansioni commerciali e/o industriali (una versione territoriale del motto "divide et impera"). La variante proposta si spinge lungo un'espansione industriale in direzione Chignolo per poi porsi più vicina a questo centro, in corrispondenza del quale ci starebbe bene una stazione ferroviaria. Solamente in vista di Terno d'Isola il tracciato riprenderebbe il corso purtroppo già approvato dalla Provincia.
L'aspetto dirompente di questo sogno è la possibilità di modificare e/o rimuovere alcune zone attualmente occupate da scatoliformi capannoni per organizzare il territorio in maniera più razionale ovvero come se ci fosse una sorta di regìa superiore che possa decidere cosa far costruire, dove e impedire altri sviluppi disordinati. Lo so, questo dovrebbe essere il ruolo della Provincia o della Regione (sic). Di fatto ogni comune fa a sè e siccome le casse comunali vanno in qualche modo riempite (soprattutto in questi tempi di magra) ecco che per ogni territorio comunale si forma un comparto industriale o più di uno se c'è la possibilità oppure si lascia costruire a macchia di leopardo. Il risultato è sotto gli occhi di tutti. Infrastrutture deficitarie e contemporaneamente un paesaggio compromesso.

Alla lettera A compare un nuovo centro rurale, una frazione, laddove c'erano dei brutti e chiari parallelepipedi: è la frazione di Bassani. Le attività produttive verrebbero spostate nelle aree residuali di una zona industriale a pochi km. verso Capriate e i proprietari dei terreni nel contempo avrebbero la possibilità di realizzare residenze e avere un ritorno economico non indifferente. Insomma potrebbe esserci una fattibilità economica in un'operazione di questo tipo.

Stesso discorso per il gruppo di edifici industriali B, posto proprio nel cuore di quell'area omogenea agricola che potrebbe benissimo essere tutelata con la creazione di un cosiddetto Parco Agricolo. Al suo posto ci starebbe molto bene una frazione da contendersi tra Chignolo e Bonate Sotto. Inutile dire che l'architettura di questi piccoli agglomerati sarebbe a bassa intensità oltre che figlia di una progettazione eco-sostenibile (e come potremmo mandar via capannoni per avere in cambio condominiazzi a 4/5 piani?).

Infine in alcuni fondi agricoli potrebbe essere stimolata la piantumazione per la creazione di ampi spazi boscati planiziali un tempo esistenti in queste terre e ormai estinti. Avrebbero anche la funzione di quinta paesaggistica, di cortina verde per nascondere e/o mitigare le aree maggiormente compromesse (comparti industriali).

Bassani oggi


Bassani modificata

Fine del sogno (per ora).

mercoledì, marzo 25, 2009

progetti grafici e non solo

Siccome inizio sempre qualcosa che poi non porto a termine, ho un taccuino dove segno tutte le mie idee per fare/disegnare/progettare qualcosa e ultimamente mi sta crescendo questa voglia: una serie di disegni, meglio se acquerelli, anche elaborazioni grafiche da fotografie, per riprendere dall'alto il paesaggio (sic) anzi lo scenario antropizzato della mia regione e sognare soluzioni ordinate, ripulenti, decostruenti, urbanistiche e agricole, naturali ma pure molto umane o umanistiche.

elaborazione grafica su base google earth

esempio: Civesio (Civesino), località schiacciata da una concentrazione di capannoni unica, alle porte di Milano... ecco per me Civesio è come un villaggio del medioevo che si cingeva di mura per racchiudersi contro un mare di ostilità mentre fuori c'era la foresta, il mare, il nemico, chissà... oggi attorno a Civesio c'è un mare di edifici industriali che minacciano, incombono come bianchi leviatani. Civesio elevi le sue mura a difesa della villetta geometrosa, dell'abietto condominio, si doti di orti e parchi, chiuda le porte e ogni tanto si faccia scrivere da noi che abitiamo fuori!

suggestione

giovedì, marzo 19, 2009

appunti grafici


due giornate e due momenti distinti. Venerdì sera verso il tramonto ero in AAB - Confartigianato e mentre aspettavo per un appuntamento guardavo fuori verso via Torretta. Ieri sera invece ero cotto e ho bigiato per questo perfino il mio amato nuoto. Per fortuna la mia piccolina mi ha ridato entusiasmo e gioia a ettolitri come sono tornato a casa!

lunedì, marzo 16, 2009

lavori in solaio

La mia battaglia con i pannelli isolanti:
questo fine settimana con gran sforzo ne ho appeso 1 (uno)!

astenersi commenti sarcastici.

mercoledì, marzo 11, 2009

una storia di chiodi, mensole e pannelli isolanti

lunedì ho montato con agilità una nuova mensola, finitura ciliegio, di mediocre fattura ma di discreto apparire in camera da letto. Sull'onda di questo piccolo successo familiare ho ripreso in considerazione di portare a termine il lavoro di isolamento in solaio (vedi > 2008) con una nuova idea pellegrina: utilizzare oltre a spatolate di colla bostik anche 4 bei chiodi per fissare al soffitto ognuno di quei disgraziati pannelli isolanti! disastro....
Prima di tutto il tipo di chiodo che ho comperato è di poco più lungo dello spessore del pannello per cui non penetra abbastanza nell'intonaco. Poi l'intonaco del solaio è pessimo, praticamente sabbia unita a sputo e vernice bianca. Sono indeciso se passare a delle viti molto lunghe o a dei chiodi ancora più lunghi che però sarebbero anche molto spessi. Rischio di aprire dei crateri e finire per stuccare tutto il soffitto. Inoltre il pannello tende a scivolare e sfilarsi dal chiodo data la sua natura liscia. La forza di gravità mi vince continuamente e non nascondo di nutrire sentimenti disfattisti su quest'opera.
Ma ormai è una questione di orgoglio e prima dell'estate dovrò finirla!

PS Dekus non ridere.

martedì, marzo 03, 2009

fumettino


foto più recenti...sempre ognitempo comunque


perchè in fondo all'arcobaleno vi è una pignatta piena di monete d'oro.

E' un caso che oggi (11 febbraio) cadesse proprio sul palo insegna del ns. mitico impianto carburanti Shell di Curno?

Ognitempo...foto recenti

7 gennaio 09

Come un Tornado IDS eccomi come (quasi) sempre in ufficio. Peccato che poi ci vogliano un milione di ore/uomo di manutenzione per ripartire....

8 gennaio 09