mercoledì, dicembre 05, 2007

Fratelli Ciròn

Questa è la ballata dei fratelli Ciròn....


Passione Pantone

Chi, come me, ha conosciuto la colorazione dei disegni senza photoshop, saprà della dipendenza che si poteva avere nei confronti dei Pantone. Meravigliosi pennarelli, profumo inebriante, espansione di colore indomabile su certi tipi di carta...

Ora scopro che esiste una serie di oggetti ispirati ai pantone. Voglio queste tazze!!!


Anche sul color carne, perchè no!?


Attività invernali in ufficio


martedì, dicembre 04, 2007

mercoledì, novembre 28, 2007

Compendio Astrale ovvero il bilancino

BILANCIA - nello scorso orosco-scopio abbiamo perso di vista la Bilancia. E non perchè abbiamo ecceduto con il prosciutto serrano o con i formaggi di capra. C'è stata invece una dislocazione temporale di obiettivi ovvero quelli della Bilancia hanno avuto dei dubbi se andare con gli amici a bere birra a fiumi oppure studiare nuovi piani per poter dominare il mondo (o al massimo l'Alto Lazio). Nel frattempo le frittoline seguitano a sorriderli e loro non si avvedono che hanno lasciata aperta la cassa.

martedì, novembre 27, 2007

Fortuna, il partito della

nascita della Fortuna
Oggi 14/01/2005* nasce una nuova idea politica con il nome di Fortuna o Fortuna@it come più aggrada al suo elettorato.

intervista in esclusiva:
Z1> secondo molti commentatori politici il nome scelto non è molto originale
Z2> Fortuna è un concetto chiaro all'elettorato e decisamente in linea con i loghi, simboli e nomi degli altri soggetti politici degli ultimi dieci anni.
Z1> Forse può generare facili battute, attacchi satirici o semplicemente confusione.
Z2> Sarebbe una fortuna! Scherzi a parte, stiamo organizzando una struttura dedicata allo sfruttamento del concetto Fortuna@it nel mondo dei media o della comunicazione in generale
Z3> A breve avremo un riscontro con un valente autore, tal Amlo, che nel mondo internet raccoglie già vasto interesse. E' nostro augurio che possa collaborare con Fortuna.
Z1> Non temete cause legali da una nota industria del tabacco?
Z2> La Fortuna è una concetto già ampiamente sfruttato, in tutti i settori della comunicazione. Per questo non riteniamo di ledere alcun diritto esclusivo bensì di sfruttare il termine per un più nobile scopo. Semmai l'industria citata ne riceverà benefici per pubblicità indiretta.
z3> non sono esclusi accordi in tal senso
Z1> il Vostro concetto di morale
Z2> deciso, definito, assolutamente non divino.
Z1> il Vostro ideale politico
z2> conquistare l'elettorato italiano per promuovere progetti decisi, definiti e assolutamente non divini. In parole...fatti.
z3> il nostro elettorato è molto intransigente e contrario a qualsiasi alleanza o accordo politico. Per questo Fortuna eviterà qualsiasi alleanza senza però osteggiare altrui proposte quando queste venissero a coincidere con le proprie.
z1> non capisco
z2> intende dire che abbiamo un elettorato complesso.
Z1> in che area politica andrete a collocarVi?
z2> siamo alieni alla divisione classica sinistra-destra del parlamento italiano, che tra l'altro da più parti viene contestato, per cui diciamo che vorremmo un posto comodo: al centro si vede bene tutta l'aula sia a sx. che a dx.; ai lati si ha la possibilità di avere un lato tranquillo (quello verso il muro) e di focalizzarsi solamente sugli avversari. Per mio conto siccome sento poco bene dall'orecchio sinistro, preferirei avere tutto l'emiciclo alla mia destra quindi andrei all'estrema destra. E' pur vero che così vedo il presidente della Camera di profilo e questo potrebbe non piacermi molto. Allora forse potrei star un po' ovunque, basta avere un fedele collaboratore alla mia destra per suggerirmi cosa ha detto Tizio o Caio alla mia sinistra.
z1> Un problema acustico quindi all'origine della vostra scelta di campo?
z2> acustico, visivo... quindi mediatico, come vuole la moda del momento. La verità è che potremmo benissimo stare sui corridoi a parlare con gli uscieri, che tra l'altro godono della nostra totale solidarietà.
z1> il tempo stringe, dovremo approfondire alla prossima intervista
z3> che la fortuna sia con te.

* estratto dall'ultimo comunicato di Fortuna@it.qui prima della fuga dal mondo dei media del suo segretario e padre fondatore

Astri unitevi! E' tempo di regali!

Ariete - il momento della lotta sul tappeto di casa, soprattutto se è di lana, è giunto
Toro - friggere con la pastella. Grandi finali di cena!
Gemelli - riunioni in famiglia. Passeggiate serene nella nebbia specie se con il giubbetto catarifrangente
Leone - spiaggia mia non ti conosco. E ci credo, è novembre!
Hulla - cari miei Hulla, tempo di feste uguale tempo di canti e allora ulla-là ulla-là ullallallà, questo è il valzer del moscerinoooo!
Scorpione - si è portati al dominio, che ci vogliamo fare. Agli altri il domino e il mercante in fiera.
Sagittario - letture complesse al chiaro di abat-juor. Agli altri il domino e il mercante in fiera
Sparagnino - non era sparito questo segno? Ah, sono i giocatori di domino....

martedì, ottobre 09, 2007

I mostruosi clienti


L'iguana che tutti temiamo, che tutti scherziamo. Che babbi che siamo!!!




martedì, settembre 18, 2007

Trasformazioni in Ufficio - 2


Anche l'altro nostro colosso, il Papa di Cusano Milanino, ha subito un'interessante mutazione.


la parte prepotente di sè ha preso il sopravvento e al grido di "datemi la colla spray!!! voglio due cartellette!!!!" si è fatto crescere il pelo e si è arrampicato sul ramo dell'acero, qui fuori dall'ufficio.




Trasformazioni in Ufficio - 1

Dopo le ferie ci sono delle novità.
allora, l'Imperatore di Monza ha deciso di lasciarci e di dedicarsi alla posta di un'altra società. Sono scelte di vita. va bene così, via.

Rimane però il dubbio che tutto ciò non sia avvenuto per caso. Avete notato il luccichìo negli occhi e i dentini aguzzi?

giovedì, agosto 23, 2007

sono una cacchetta...

Scopro all'improvviso nel mondo blog un mondo di acquerelli bellissimi (ma anche qui e poi ci sono i professionisti del Fumetto come Cipì e ho detto tutto) e capisco di aver sprecato tanto, tanto, troppo tempo in stupidaggini, in bubbole, mentre i miei colori languivano nei cassetti, i taccuini giacevano abbandonati sugli scaffali. Perdono. perdono.

la verità è che si finisce distratti da un mondo di plastica e Tv e mi dico, se proprio devo fare il consumatore allora che io sia un consumatore di cartolerie e colorifici! Altro che enciclopedie folli in edicola, altro che riviste su e-mule e masterizzazioni DVD.
Certo ultimamente ho il mio daffare, ma considerando che il grosso lo fa tutto la mamma...allora sono proprio una cacchetta!

qui sotto, la mia bellissima attenuante:



lunedì, luglio 16, 2007

cucciola

ebbene si...potrei intasare questo blog di sue foto. Ecco qui la nostra bambina alla sua prima settimana.

Grandissimo evento luce: ELISABETTA




la data senza volerlo è quella decisa da un fortuito caso, dal destino:


07.07.07. L'ora pure 07.07... anche se l'ostetrica segna 07.06 mentre vede la luce mia figlia


ELISABETTA!!!!!!!!! E' nata, è nata!!!!




Grandissima gioia nel mio cuore. Un momento indimenticabile.




martedì, giugno 26, 2007

personaggi petroliferi - 2

Continua la saga dei personaggi del mondo petrolifero.

Ecco qui Sara Silos.


lunedì, giugno 18, 2007

Effetti del D Oppio


succede che i vapori ci sono arrivati alla testa...


presto prima che il numero cento si accenda una sigaretta!!!!


venerdì, giugno 15, 2007

La guerra del Caffè

Succede che il perfido bicchierino Attila Sottile I si è ribellato al giogo della principessa Cynthia e ha riversato, sul bianco e candido vestito regale, l'orrido liquido marronastro. A nulla è valso l'aiuto dei paggi Tentenno e Boccetta, né l'intervento di pulizia dello Spruzzo Rosa fornito dal Gran Consiglio di Corte. La povera principessa si è ritirata veloce nei suoi appartamenti dove ha cambiato vestito pur non trovando conforto. Riuscirà, nei prossimi giorni, il suo cavalier favorito Sir Ricciolo ha farle tornare il sorriso?






l'insegnamento del mio maestro




far assaggiare il filo della spada a ciò che può essere affettato

martedì, maggio 29, 2007

Il giardino giapponese

Probabilmente sono nato sotto il segno della scimmia poichè ce ne ho sempre una nuova!
Da due settimane, smaltita la scimmia per la rete e i blog, ho quella dei giardini giapponesi.


Il motivo è il bellissimo libro SAN SEN SOU MOKU di Masui e Testini, che mi ha aperto una porta su questo mondo complesso e raffinato. Da lì sono passato ad esplorare il territorio giapponese su Google Earth e Panoramio e quindi a recuperare in rete degli spunti per conoscerne un pò di più. Certo abitando al terzo piano con balcone mi è preclusa per ora la realizzazione di uno pseudo giardino giapponese (ma non chiamiamolo zen per piacere!). Al massimo qualche suggestione in due o tre vasi, un disegno, delle idee per la casa in montagna...


alla prossima scimmia!



la vertigine per l'asfalto

Il Comune di Bergamo sta conducendo da un paio di anni una campagna di ridisegno delle vie e dei marciapiedi nell'ottica di creare una viabilità più lenta (sicura?) e un ambiente urbano più gradevole. Per questo la parola d'ordine sembra essere quella di stringere le strade, togliere i parcheggi e ampliare i marciapiedi.
In teoria sembra tutto molto lodevole e anche condivisibile. Nella pratica si interviene in strade non così larghe e nemmeno caratterizzate da traffico veloce togliendo i pochi parcheggi rimasti e realizzando marciapiedi in asfalto larghi metri senza nemmeno una minima piantumazione. In via Mattioli e in via Longuelo con i recenti interventi di riqualificazione a Zona 30 oppure lungo la ferrovia in via Maglio del Lotto si assiste alla stesura di un'ampia superficie asfaltata, alla creazione cioè di un vuoto bituminoso che in estate sarà teatro di svenimenti di quei pochi che oseranno percorrerlo. In questi due casi citati, lo spazio per delle piante c'era e pure per qualche elemento di arredo urbano, panchine, cestini, cartelli pubblicitari, rastrelliere per biciclette. Via Maglio del Lotto è vicina sia alla stazione che (soprattutto) alla fermata dell'Autostradale per Milano, fermata sprovvista del benchè minimo comfort [perfino la palina è su base provvisoria] e dei parcheggi per le biciclette.
Il verde, sia esso composto da aiuole e cespugli o da alberi, è come fosse temuto in quanto oneroso di cure e quindi di spese, osteggiato dagli abitanti per le foglie (ma sarà vero?) e per i rami che osano protendersi verso le proprietà private. Morale: abbiamo una città con dei bei marciapiedi ampi e soleggiati come lastrichi solari, vuoti siderali che la cittadinanza può ammirare dai finestrini delle auto in coda.

lunedì, maggio 21, 2007

Un trono per due

Chi vincerà la Vuitton Cup? Chi si prenderà il trono dell'Ufficio Milano?


giovedì, maggio 10, 2007

il Maistrello e l'autostrada

Ieri - finalmente posso dirlo - c'ero anch'io. Certo, fossi stato meno timido, avrei potuto alzare la manina per dire qualcosa... ma quella era la vita reale: le facce e le voci sono più complesse da gestire che il singolo blog, dove ognuno e come sul proprio divano. Insomma, potrei dire comunque che è stato un incontro interessante e divertente anche se limitato nel tempo.

Più aventi se riesco riordinerò le idee e le suggestioni ricevute e magari le metterò in bella copia.
meglio se rimarranno in brutta copia. Ho fatto pure il disegno del Maistrello, il blogger dal panciotto beige. Anche nelle foto ce l'aveva mi pare. E' molto caratteristico il panciotto, mi fa simpatico anche se un pò "agé".

Po c'è la seconda parte della serata: esco nella calda aria milanese, i tavolini dei bar pieni di turisti, una bella luce dorata sui palazzi del Cordusio, i viali alberati...insomma una piacevole sensazione diffusa. Mangio un boccone e aspetto il mio autobus che dalla metropoli mi riporterà nella mia città. Tutto molto regolare, molto tranquillo.

Senonchè all'altezza di Agrate troneggia sull'autostrada la scritta: "per incidente 10 km coda dopo cavenago". E' la fine. Arriverò alle undici passate a casa. Ogni parola si è seccata in me: perfino stasera una coda in autostrada?! Come ogni giorno?

Ripenso alla mia condizione di pendolare e mi chiedo, come farà il Maistrello? Prenderà il treno spero. L'importante è evitare l'A4. Questo è la conclusione della giornata.

Stamattina A4 abbastanza vuota. Tempo di percorrenza per 50 km. circa : 1 ora. Buona media.

martedì, maggio 08, 2007

il fenomeno del job-bombing

lavorare sotto stress è sempre più un fenomeno diffuso e condiviso... anche in rete è possibile trovare degli spunti interessanti. Qui il bravissimo Dario Banfi spiega e classifica i tre gradi di devastazione fisica - psicologica che si va incontro con il super lavoro!!!

Noi -nel nostro piccolo- l'avevamo intuito nel piccolo blog ribelle di Acchins Uor... ma è forse una magra consolazione???


lunedì, aprile 30, 2007

La scaletta di via Ripa Pasqualina

L'ente BAS ha pubblicato, qualche tempo fa, un buon opuscolo sulle scalette di Bergamo, sull'onda di interventi di manutenzione straordinaria (anch'essi pubblicizzati nel sito). Il Comune di Bergamo d'altro canto non ha più effettuato interventi di manutenzione sulle scalette che percorrono sparse tutto il territorio collinare della città da parecchio tempo (in molti casi da decenni). Abbiamo così dei percorsi che versano ormai in stato di profondo degrado, in alcuni casi abbandonati (per esempio per via Moratelli) specie nei mesi estivi quando i rovi avvolgono tutto.

La segnalazione odierna è per via Ripa Pasqualina:

da una parte vi è lo stato di degrado diffuso per il selciato e le alzate in pietra del percorso, dall'altra vi sono due "episodi" singolari di cattiva progettazione e scarsissima cura della storicità della scaletta, ovvero le due barriere anti-moto a monte e a valle della parte storica della via. A monte infatti, nel punto più stretto, è stata realizzata una barriera in cemento che ha inglobato due paletti in metallo pre-esistenti, barriera che per linguaggio architettonico stride con l'intorno e che soprattutto ha una scarsissimo accessibilità ovvero è quasi una barriera anche per i pedoni. A valle invece qualche buontempone a suo tempo adottò come paletti dei travetti in acciaio ad H annegati in un basamento in CA: col tempo la parte sottostante questa barriera ha iniziato a rovinarsi perdendo in coesione e scavandosi per effetto della cascata che si veniva a creare ad ogni pioggia abbondante. Il gradino di cemento infatti essendo molto più resistente della parte tradizionale ha creato un punto di discontinuità dell'intero manufatto storico del selciato dove poi è andata a lavorare l'azione cinetica dell'acqua. Oggi si può ammirare il gradino moderno che si eleva per più di 60 cm sopra una buca. Così si è perso sia il bene storico - architettonico della via in acciottolato che la fruibilità pedonale.


Si auspica che venga ripristinato il percorso con materiali e tecniche tradizionali, che vengano rimosse entrambe le barriere inutili se non dannose, sostituite nel caso dai paletti in ghisa già presenti in tutto il Comune, a sezione ottagonale, uniti da un’elegante, semplice ma efficace catenella. Data la sezione ridotta della via basterebbero due paletti e una catena a monte (dove iniziano i gradini però, non a metà percorso!) e tre paletti e due catene a valle.

Speriamo nel futuro.

giovedì, aprile 26, 2007

segnalazione dalla rete - contributo design grafico

http://www.onthecamper.com/compendium/circolare.html
un'idea molto intrigante per gli amici che si dilettano di grafica, illustrazione, etc etc.:
una pagina gratis a disposizione 10x14 cm...
perchè non partecipare?

martedì, aprile 24, 2007

nuovi orizzonti nella rete

ebbene si, mi è calata sulla spalla la scimmia dei blog e social network...


la causa è questo libro che consiglio ai miei amici tutti:

del buon Sergio Maistrello di cui sono già diventato un fan moderato. E' come se si aprisse un mondo infinito di possibilità e di esplorazioni, da affrontare con il cosiddetto spirito da serendipity (o serendipità) che non è quel film del 2001 di dubbia qualità...

Esplorate amici, e poi raccontatemi....

venerdì, aprile 20, 2007

Trasformazioni domestiche - Foglio Otto per Otto

mentre la primavera incalza, spaesato e confuso affronto (o subisco) le innumerevoli trasformazioni domestiche in attesa del grande evento: la nascita di mia figlia!!!!
Ecco dunque le principali trasformazioni secondo un agile "Foglio Otto per Otto":

1. CAMERA DA LETTO: nuovo armadio a muro per raccogliere i ns vestiti in trasloco dall'armadio principale in studio

2 STUDIO (prossima CAMERETTA):
2.1. inserimento cassetti e ripiani aggiuntivi nell'armadio (ante centrali)
2.2 posa decorazioni in gel sull'armadio
2.3 rimozione tavolo da disegno
2.4 posa della carta da parati e bordo decorato (h. circa 1,00 m.)
2.5 riposizionamento pedana con divano/letto e librerie
2.5 rimozione 5 cornici legno 15x18 cm.

manodopera: essenzialmente gratuita tranne i punti 1 e 2.4 (sob!)
costi materiali: sul mio/nostro conto (doppio sob!)

tempistica: entro giugno 2007.
Visto et approvato

giovedì, aprile 19, 2007

Larmando torna indietro

l'armando imbufalito, la sala del consiglio occupata, la riproduttrice di testo sacro rotta, l'incisore luminoso di testo sacro utilizzato dall'eretico [da Dekus, op. omnia]

l'abbiamo evocato tutta mattina, anche a pranzo ed infine eccolo: la macchina posteggiata in doppia fila, l'abbronzatura rapace, l'occhio teso a fessura per la situazione troppo allegra per i suoi gusti che trova in ufficio...

LARMANDO

presto accende il portatile e via con la stampa di un paio di copie in croato dell'enciclopedia britannica. ma la fotocopiatrice è rotta? E' finito il toner? E voi non l'avete comperato? oppure c'è e non l'avete voluto cambiare? Noi -ribelli nell'animo- sogghignamo, non rispondiamo e assistiamo la sua ira montare....

mercoledì, marzo 21, 2007

Un nuovo martire - Vangelo secondo Zenone

in quel tempo, regnante Ponzio Nigrato (un nubiano dall'identità sessuale confusa), il profeta Zenuè raccolse i suoi apostoli e li redarguì dall'accostarsi al potere oscuro degli Acchinei. Li raccomandò alla clemenza del Signore dei Distributori, il potente profeta Marchionne, e quindi si accomiatò in un patio ombroso con un gruppo di giovani donne.
In quel mentre venne il giovine giudeo Roberto Iscariota al suo desco e con fare garbato gli offrì un pane duro (proveniente dalla Taverna La Brace) e quindi giurò la sua fedeltà.
Zenuè abbandonando il seno marmoreo di un'ancella rispose:"In verità Roberto so che mi tradirai e che pure tenterai il mio caro Urbotto. Egli, prima che il gallo canterà tre volte, passerà al lato Oscuro". "Perchè mai, mio profeta" - rispose il giudeo - e facendo cadere una fattura sul tavolo veloce si allontanò.
Mentre i discepoli Pozze e Urbotto con il pescatore Paciele mollemente riposavano all'ombra degli oleandri, il dramma del tradimento si compì.
Lesto Roberto Iscariota si ripresentò con i pretoriani Zilione e Toseleo. Circondarono Zenuè bastonandolo e canzonandolo: "ah saresti tu il signore delle imhoff? dove sono le tue autorizzazioni?" - "sarai gettato in un pozzo perdente!".
Trascinatolo per la via, Zilione propose una classica crocifissione poichè non era sicuro si potesse gettare un martire in un pozzo perdente. Toseleo invece avrebbe chiesto ad un mercenario trinariciuto un tal Macrineo da Siracusa. Ci si accordò per un supplizio standard ovvero crocifissione con piccole varianti legate al mondo delle fognature. "si si" disse il mercante romano Angelus Angelis, ancora offeso di quando Zenuè gli aveva rovesciato il carretto di spade laser di plastica giù al porto. "ma dove la troviamo una collina qui a Cusano, Toseleo?" chiese Zilione mentre Zenuè cadeva per la prima volta.

[fine prima parte - la passione secondo Zenone]

giovedì, marzo 08, 2007

Una nuova religione

Non avrai altro dio al di fuori del Larmando
Larmando è il tuo dio e carcupino il suo profeta

Larmando viene evocato pronunciando il suo nome. Ovviamente il pronunciarlo è già di per sè atto sacrilego, per questo quando lui appare è sempre adombrato, scuro in volto.
Poi si siede presso il trono di bambù e dopo meditazioni telefoniche e attività di stesura testi sacri si lancia nelle profezie, maledizioni e oracoli propriamente detti.
Generalmente condanna a morte un paio di amici alla settimana, controlla la politica interna del suo regno (Cusan Milanìn), i dettagli delle feste in suo onore e le pratiche per l'edificazione dei suoi templi. Poi riceve i dignitari della sua corte, i gran rappresentanti della sua religione quando, in uno sfarzo di graffette e fotocopie, si innalza in tutta la sua maestà divina e con gli occhi a fessura carichi di odio pronuncia l'anatema:
Chi Chi Chi ha parcheggiato al mio postoooo?

martedì, febbraio 20, 2007

Parcheggiare nel piazzale S****

succede questo: uno parcheggia al posto di un altro e l'altro completa la serie di 2 posteggi assegnati. Poi arriva L'Armando (anche noto come Larmando) che non si avvede che i posti occupati sono quelli della società Poldo Panini e pensando di stare a subire un inutile torto medita la vendetta e abbandona la macchina di traverso.

Passano le ore.

Poi succede che esce da un edificio grigio un essere immenso, dalla chioma scura e riccia, una donna che ha steso con una sberla lo yeti. Questo donnone s'accorge ahinoi che la sua vetturetta blu è bloccata in maniera provocatoria da quella familiare del Larmando.

Io al Larmando gliel'avevo detto. Occhio che si incazzano a parcheggiare così. Ma lui sorrideva con gli occhi. E allora oggi il donnone si è attaccato al clacson, ha agitato le braccia poi con fare deciso si è messa dietro alla Passat del Larmando e l'ha spinta via. Ha percorso qualche iarda da sola dallo slancio. Per fortuna che le ruote non l'hanno indirizzata contro le altre auto del parcheggio! Larmando guardava dalla finestra divertito pensando di essere nel giusto e pregustava lo scontro. Non si aspettava l'abominevole forza femminile...

Poi, passato il tempo di uno sguardo, ci si accorge che la signora era nel suo parcheggio assegnato e che Larmando aveva bloccato proprio quello sbagliato. Eh beh....






su Zeno TV: Macchine Oscure


Finalmente un nuovo reality che nessuno aveva voglia di vedere ma che farà milioni di proseliti nei politecnici di tutto il mondo:


Macchine Oscure - Obscures Machines


I concorrenti, di cui un folto gruppo proviene dalle aule di ingegneria, si trovano in un mini box dipinto di giallo in cui si trova solamente un oggetto anzi un macchinario. Ovviamente ci possono essere tutte le prese e gli allacci necessari per farla funzionare, così come eventuali materiali grezzi (sacchetti di caffè, fogli di carta, gomitoli di lana, etc etc). Ancora più ovvia è la mancanza di istruzioni e l'unico dovere dei concorrenti: farla funzionare!

Inizialmente si parte con semplici elettrodomestici come tostapane e macchina del caffè per poi salire di difficoltà. I concorrenti che risolvono il problema e fanno lavorare la macchina guadagnano punti e sono insfidabili, gli altri si scannano di male parole e vanno in nomination. Successivamente il nominato della settimana si sottopone alla prova man vs. machine (uomo contro macchina) dove viene riproposta una sfida di funzionamento o una sfida di riparazione o altre amenità meccaniche. L'esito sarà tendente all'eliminazione del concorrente. Seguirà pubblica umiliazione in Piazza Leonardo da Vinci (Milano) davanti al Politecnico - Facoltà di ingegneria meccanica. Il gioco prosegue nelle settimane in un crescendo di difficoltà fino a manovrare macchinari impressionanti di 25 metri di lunghezza in grado di tessere tappeti finto orientali o di scavare trincee nell'asfalto.

Il programma è condito con uno sgargiante e molto sfottente presentatore e un nutrito esercito di ballerine scosciate.
Il vincitore può guadagnare un premio in denaro, un fine settimana con la ballerina n°7 o un macchinario a scelta della produzione. Ovviamente gli ingegneri partecipanti e candidati alla vittoria propendono per il macchinario.
PS il gioco è aperto a tutti. Non è necessario aver passato analisi 2.

lunedì, febbraio 19, 2007

Chico de Ipanema vs Cibele

passano gli eoni e non si vedono aggiornamenti sul blog mi si dice...
comunque si, ci sono ancora.

Ieri impazzava il carnevale. Mi ero preparato con gli strass come un chico de Ipanema. Poi però ho saputo che a Bergamo Alta si celebrava Cibele, la dea terra, con baccanali e orge preclassiche, riviste in chiave 700sca. Via gli strass e sotto con il bacco. Ma dove il sambodromo? dove le ballerine? Perchè invece due lacchè con la bocca a cul de poia passeggiavano alteri per via Gombito?

sabato, gennaio 13, 2007

Le mie montagne


quando ancora la voglia di scalare era più forte delle lusinghe di un pomeriggio sul sofà...