sabato, settembre 09, 2006

Sirenò de Zenognàc

Il buon Dekus ha perso la testa. Ebbene si. Non ha saputo resistere al fascino di due occhioni profondi e alla morbida polpa. Cosicchè mi sono improvvisato Sirenò e ho iniziato a tessere fraseggi con e per la Silvia Dulcinea.

Orbene ripeterò qui 2 poesiuole che il buon gigante potrà usare al momento opportuno:

salì tra la salsedine
un profumo di salsiccia
anche se fu l'acredine
ad accendere la miccia

poi se il momento si fa più romantico:

O prima primula
di primavera
...
sai se salendo nella stratosfera
prendi per caso un poco di paura?

(tratte da una tenzone poetica in Pogo tra Albert e un verme)

4 commenti:

Dekus ha detto...

caro sirenò che nell'ombra ti nascondi recitando poesie, lo sai che al fascino femminile non so resistere e se due occhi mi accolgono a braccia aperte...come un elefante trottello allegro dentro un negozio di porcellane cinesi!

Dekus ha detto...

dubi dubi duuu

Loop Oscuro ha detto...

smutandala ed arala, stupido uochi

Dekus ha detto...

naaaa...sono un segnur.