mercoledì, maggio 14, 2008

escort blog

Stamane pensavo, durante il mio viaggio giornaliero da pendolare, a questo mio blog e a come mi ci rapporti. Pensavo, in altri termini, che i blog [quelli strettamente personali non quelli aziendali] sono nati come diari in rete, come contenitori di idee e messaggi che ognuno spedisce nell'etere per essere letti primariamente da amici e conoscenti e magari da una misteriosa umanità, che non si conosce ma ci si immagina curiosa e soprattutto in grado di apprezzare i nostri sforzi creativi.

Siamo quindi affetti da mania di protagonismo, noi autori di blog? Sicuramente c'è parecchio edonismo, gratificato in parte dalle applicazioni -semplici o complesse per chi se le può permettere-che aiutano a colorare, disegnare, configurare insomma graficamente la pagina virtuale dove si collocano i propri scritti e fotografie. L'aspetto visivo è primario e per questo ci si abbandona spesso e volentieri ad inserire fotografie, immagini rubate dalla rete, disegni, eccetera eccetera.


L'aspetto di rimando immediato ad altri contenuti ovvero ad altri blog o siti della rete, attraverso link e finestre (quali per esempio quelle che indirizzano verso youtube o aNobii) è forse determinante rispetto a quanto ci si aspetti dal potenziale lettore: sospetto, infatti, che il link in sè è la forza del blog, ma di fatto svia l'attenzione del potenziale lettore su altro, su un percorso. Si dice infatti navigare e la struttura della rete costruita per rimandi continui e a volte ricorsivi, fa sì che non ci soffermi troppo sui singoli contenuti e si passi velocemente da un sito all'altro in ricerca di un qualcosa che ci colpisca, anche solo per poco. I Testi lunghi, le confessioni sofferte, le poesie chilometriche invece allontanano, annoiano, spaventano, abituati come siamo a voler consumare velocemente suggestioni (o informazioni?) senza perdere troppo tempo.
E' un pensiero che forse qualcuno più arguto di me, avrà già approfondito... dovrei cercare tra i blog!


Voglio chiudere con questa immagine: ci esponiamo con i blog come se andassimo a passeggio in centro di Milano a braccetto con una bella escort. Molto facilmente ci noteranno in centinaia, se la ragazza è molto carina, così come avremo quella sottile paura e vanità di poter essere visti anche da qualche conoscente che, segretamente, potrà giudicarci o solo invidiarci la ragazza. Il blog quindi è come quella bella ragazza, solo che questo non fa bocchini.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

leggere l'intero blog, pretty good

Anonimo ha detto...

molto intiresno, grazie

Anonimo ha detto...

necessita di verificare:)